mercoledì 8 ottobre 2008

MAXI EMENDAMENTO APPROVATO

Lo hanno fatto si sapeva ma non finisce qui. Intanto andiamo a leggere tra le righe quella che sarà la prossima norma da abrogare in un ordinamento che orami è ridotto a carta straccia, tante sono le brutture, gli scuoarci che la poitica ha provocato a quella parola che oramai sembra non significare più nulla: LEGGE.

testo del decreto approvato alla camera

Grazie a WildGreta e a Bambinicoraggiosi.

La discussione sul maxi emendamento Prosegue su maestrounico.ning.com

2 commenti:

nonrubatecilfuturo ha detto...

http://www.cittadinolex.kataweb.it/article_view.jsp?idArt=85672&idCat=82

Conversione in legge del decreto-legge n 137

Voto di fiducia alla Camera sul decreto di riforma della scuola. Il testo, sul quale il governo ha presentato un maxiemendamento contiene un nutrito pacchetto di disposizioni parte delle quali inserite già nel testo approvato dalla Commissione. In particolare a partire dal prossimo anno scolastico, con il ritorno del maestro unico alle elementari i docenti della scuola elementare impegnati oltre le 24 ore settimanali di base verranno retribuiti attraverso un fondo istituito presso la scuola ma finanziato dal Ministero. Tornano i voti espressi in decimali ma nella scuola primaria e nella secondaria di primo grado la bocciatura degli alunni dovrà essere decisa all’unanimità dal consiglio di classe e collocata nei casi di eccezionalità "comprovati da specifica motivazione". Viene poi previsto lo stop alle continue riedizioni dei libri scolastici: nella scuola primaria la cadenza di rinnovamento dei testi sarà quinquennale, mentre nella scuola secondaria di primo e secondo grado la cadenza diventa di sei anni. I docenti e le case editrici hanno comunque la possibilità di adottare nuove edizioni nel caso di "eventuali appendici di aggiornamento". Per quel che riguarda i nuovi accessi di personale gli studenti che stanno terminando il ciclo formativo presso le università verranno inseriti nelle graduatorie ad esaurimento non più in coda, come previsto dal testo iniziale del decreto, ma "nella posizione spettante in base ai punteggi attribuiti ai titoli posseduti". Lo stesso trattamento anche per i docenti che stanno conseguendo l’abilitazione all’insegnamento di materie musicali. Infine arriva un piano per sveltire gli investimenti nel campo dell'edilizia scolastica e della sicurezza. (07 ottobre 2008)

testo in allegato e al link di cui sopra

l'articolo di oggi su repubblica nazionale: http://www.repubblica.it/2008/10/sezioni/scuola_e_universita/servizi/scuola-2009-1/voto-fiducia-gelmini/voto-fiducia-gelmini.html

nonrubatecilfuturo ha detto...

nel commento precedente trovate il link al testo di legge uscito dalla Camera ieri sera.

Rispetto invece al fatto che per riformare la scuola sia stato presentato un D.L. approvato con voto di fiducia non posso che dire che siamo solo all'inizio delle forzature che il pdl ha intenzione di fare e quindi siamo solo all'inizio della mobilitazione.

Non perdiamo di vista la Scuola pubblica.

Usiamo la testa e risparmiamo le energie.

Capiamo come bloccare la macchina.

saluti
rr