mercoledì 29 ottobre 2008

Solidarietà agli studenti da parte dei coordinamenti genitori-docenti

Il Comitato dei Coordinamenti genitori-docenti di Roma e Provincia “Non rubateci il futuro”, riunito presso la Scuola Ada Negri il giorno 29/10/08 in riferimento ai fatti avvenuti questa mattina a Piazza Navona esprime grande solidarietà agli studenti che manifestano da settimane in modo consapevole e pacifico, che manifestavano da ieri davanti al Senato e che sono stati aggrediti da frange di giovani provocatori di Blocco Studentesco in possesso di spranghe e armi improprie inspiegabilmente arrivate all’interno di Piazza Navona con un camion, nonostante l’ampio spiegamento delle forze dell’ordine.
Il Comitato si riconosce nelle rivendicazioni dei giovani studenti delle Scuole superiori e dell’Università che sono le stesse che i coordinamenti nati spontaneamente nelle Scuole primarie stanno portando avanti contro i provvedimenti che stravolgono l’impianto dell’intero sistema dell’istruzione e della ricerca nel nostro Paese.
Si propone di realizzare incontri con gli studenti e garantire presenza a tutte le iniziative che il movimento degli studenti vorrà organizzare. Il Comitato invita tutti i genitori e tutti i docenti e le docenti ad essere vicini ai propri figli e studenti in momenti così difficili.

3 commenti:

Anonimo ha detto...

Ciao, volevo segnalarvi questo gioco contro la riforma Gelmini, è anche possibile metterlo nei blog!

http://www.flashgames.it/scuolitalia.html

Può aiutarci a diffondere la verità?!!!

luca ha detto...

Con la seguente, vi porto a conoscenza che sabato mattina mi sono
recato al commissariato di polizia di Lugo per denunciare le parole di
Francesco Cossiga apparse sul quotidiano nazionale il 23/10/2008 di
cui allego la pagina in formato .pdf. e qui il link nel sito del
governo: http://rassegna.governo.it/testo.asp?d=32976406
Qualcuno doveva farlo.
Non possiamo permettere che la dignità degli italiani venga
continuamente calpestata.
Sono ben conscio che il mio gesto rimarrà qualcosa di simbolico più
che realmente efficace per contrastare tale sproloquio, ma se ognuno
di noi si muovesse per fare ciò che è sua possibilità, forse qualche
cosa potremmo cambiare, partendo dal basso.

Di seguito il video girato prima di entrare in commissariato, dove
leggo integralmente quanto depositerò, in quanto non era naturalmente
possibile filmare all'interno del commisariato:
http://it.youtube.com/watch?v=06d-9gCS1gI
al momento attuale, è tutto depositato, non è ancora completamente
attiva l'istanza in quanto i gentilissimi agenti mi hanno comunicato
che anche per tutelare la mia posizione le cose andranno fatte
seguendo i canali giusti, e per questo servirà circa una settimana.

Cordialmente sono a salutare.

Assirelli Luca

facebook faccine ha detto...

sempre